| DAL 1974 TECNOLOGIE INNOVATIVE PER LA POSA |
| DAL 1974 TECNOLOGIE INNOVATIVE PER LA POSA | |
| La storia di Raimondi S.p.A. inizia quasi un secolo fa. E' infatti
coi primi del '900 che la famiglia Raimondi entra nel mondo della posa grazie al
padre del fondatore, maestro piastrellista. Da lui Mirco Raimondi, il fondatore
appunto, apprende e pratica l'arte della posa fino a quando, nel 1960 lascia il
mestiere e sfrutta l'esperienza maturata in cantiere per avviare la produzione di
macchine pensate per migliorare qualità e produttività del lavoro
riducendo al contempo la fatica fisica del piastrellista. Poco dopo viene affiancato
dal figlio ed attuale presidente Ivan Raimondi e dal nipote Giorgio Sighinolfi
(responsabile progettazione) che insieme portano l'azienda a svilupparsi dapprima
sul territorio nazionale ed in breve tempo anche a livello internazionale. Attualmente
Raimondi S.p.A. opera come azienda leader di settore a livello mondiale esportando
una larga percentuale della propria produzione. Tutto ciò, senza però
perdere di vista i tre pilastri sui quali si basa la sua filosofia:
Qualità; Innovazione; Efficacia. |
| IL PRODOTTO: QUALITÀ INNOVAZIONE ED EFFICACIA PER IL PROFESSIONISTA | |
Raimondi
S.p.A. da sempre pone al centro della propria ricerca di prodotto l'utilizzatore
finale: il piastrellista. Ogni singolo articolo, dall'attrezzo più semplice
alla macchina più complessa, viene sviluppato in funzione delle esigenze
dell'utilizzatore professionale puntando a tre obbiettivi: migliorare la qualità
del lavoro finito, incrementare la produttività e ridurre la fatica fisica
dell'operatore. Va da se che Raimondi S.p.A. si rivolge con decisione al professionista
ed il professionista, ovviamente, esige la qualità, quella massima. Qualità
che Raimondi S.p.A. garantisce occupandosi integralmente dello sviluppo, della progettazione
e dell'assemblaggio dei propri prodotti e sottoponendoli poi ad accurati controlli
alla fine del ciclo produttivo. |
| LA STRUTTURA | |
Raimondi
S.p.A. accentra la propria struttura produttiva, commerciale e logistica in un unico
stabilimento di 5.700 mq di cui 4.600 adibiti a produzione e magazzino, 850 ad uffici
commerciali, amministrativi, progettazione, ricerca e sviluppo e 250 a sala mostra-
meeting. Raimondi S.p.A. oltre a coprire capillarmente il territorio nazionale è
presente sui principali mercati mondiali esportando più di un terzo della propria
produzione. L'azione commerciale è supportata dalla partecipazione costante
alle più importanti fiere di settore a livello nazionale ed internazionale,
da sempre ritenute luogo d'incontro privilegiato con partner ed operatori del mercato. |
| IL FILO DIRETTO CON L'UTILIZZATORE FINALE | |
Sin
dall'inizio della propria storia Raimondi S.p.A. ha cercato, costruito e mantenuto
il contatto diretto con gli utilizzatori finali dei propri prodotti: i piastrellisti.
Tramite dimostrazioni, meeting, open house e la pubblicazione di un house organ,
Raimondi S.p.A. propone il proprio metodo di posa ed ovviamente i propri prodotti
ai professionisti della posa in Italia e nel mondo. E' uno scambio d'informazioni
e di opinioni reciproco e costante, indispensabile per non perdere il contatto con
colui che è utilizzatore e giudice dei prodotti e dalla cui soddisfazione dipende
il successo o l'insuccesso degli stessi. |
| PERCHE' I CANI? | |
Nel 1974, anno di fondazione della Raimondi Mirco
s.n.c., si scelse un marchio che sottolineasse lo spirito d'affidabilità e
fedeltà, doti care al fondatore, che avrebbero identificato la neonata azienda:
il cane, per antonomasia il più fedele degli amici.
Nel 1984, col passaggio da Raimondi Mirco s.n.c. a Raimondi S.r.l., nel marchio è stato affiancato al primo un secondo cagnolino: quest'ultimo, vispo e pimpante a rappresentare la nuova azienda, mentre il primo, legato alla precedente società, si gode il meritato riposo. Nel 2003 l'azienda ha variato la propria forma societaria da S.r.l. all'attuale S.p.A., mantenendo invariato il proprio marchio, quel marchio che fino ad oggi ha ampiamente confermato le promesse fatte ormai 30 anni fa. |